| TERREMOTO IN ABRUZZO E PROBLEMI DEGLI ANIMALI: LA SITUAZIONE AGGIORNATA ALLE ORE 13.00 DEL 27 APRILE |
:: GLI AIUTI. Prosegue l’attività dei volontari della Protezione Animali nelle zone colpite dal sisma. A distanza di tre settimane dal disastroso terremoto del 6 aprile, la situazione complessiva, pur essendo in lento e progressivo miglioramento, è ancora problematica specie per gli animali. Al momento, i nostri volontari segnalano l’urgente bisogno di mangime per animali da reddito. Il Centro di Raccolta Aiuti per Animali, allestito dall’Enpa a Sulmona, continua a operare a pieno ritmo. Da segnalare l’arrivo sul posto dei volontari della sezione di Cervia che hanno consegnato al magazzino 30 sacchi di cibo per cani e gatti – pari a circa 600 kg- 5 gabbie modulari; 10 lettiere con sabbia; 10 trasportini per gatti; materiali da imballaggio; dispenser di cibo e acqua utilissimi per creare sul territorio punti di alimentazione provvisori per animali vaganti; alcune decine di guinzagli, ciotole e secchi in alluminio. I volontari di Cervia, inoltre, hanno consegnato al coordinatore degli aiuti un assegno di circa 500 € da impiegare per l’acquisto di cibo per animali da reddito e altro materiale, come i pannelli modulari, ingombrante da trasportare e più agevolmente acquistabile in loco. Continua anche la distribuzione degli aiuti sul territorio; nella giornata di domani sarà smistata circa una tonnellata e mezza di cibo per conigli e galline. In queste ore sono presenti nell’Aquilano le Guardie Zoofile della Sezione Enpa di Roma che, in collaborazione con Protezione Civile, forze dell’ordine e Vigili del Fuoco, stanno procedendo al recupero e messa in sicurezza degli animali ancora vaganti. Da segnalare, in particolare, il salvataggio di alcuni cani che, feriti, sono stati affidati alle cure dei veterinati.
:: RICERCA ANIMALI.Per facilitare le ricerche e il ritrovamento di altri animali smarriti, le Guardie Zoofile rinnovano la richiesta di inoltrare eventuali segnalazione al numero di telefono 331.6374823 e all’indirizzo mailterremotoabruzzo@enpa.org fornendo informazioni le più circostanziate possibili e allegando, se disponibile, anche una fotografia dell’animale. fornendo informazioni le più circostanziate possibili e allegando, se disponibile, anche una fotografia dell’animale. :: DOCUMENTAZIONE. Pubblichiamo un link dove è possibile consultare alcune foto che documentano l’attività che le Guardie Zoofile Enpa stanno svolgendo a tutela degli animali nelle aree colpite dal sisma. Per visionare le foto clicca qui. Sempre nelle pagine del gruppo di Enpa su Facebook stiamo per pubblicare alcune foto del pet food immagazzinato questa mattina – poi distribuito – nel Centro operativo di Sulmona. Per visionare le foto clicca qui :: AIUTI ECONOMICI. Per aiuti economici si ricordano, di seguito, le coordinate del conto corrente aperto dall’Ente Nazionale Protezione Animali Onlus. Conto corrente postale n. 95664553 :: L’INVIO DEGLI AIUTI. Per inviare direttamente gli aiuti tramite corriere espresso, sui pacchi da inviare al Centro operativo dell’Enpa di Sulmona occorre scrivere chiaramente “AIUTI PER TERREMOTO ABRUZZO”. L’emergenza investe anche i corrieri i quali, tuttavia, danno priorità ai pacchi con tale scritta. Si ricorda che l’indirizzo del Centro operativo Enpa di Sulmona è il seguente: Ente Nazionale Protezione Animali Onlus Si ribadisce che al momento bisogna prioritariamente inviare al Centro operativo Enpa di Sulmona i seguenti materiali: A livello regionale sono attivi alcuni centri locali per la PER LA RACCOLTA DEGLI AIUTI, in questi punti bisogna conferire al momento solo materiale non deperibile. Di seguito l’elenco dei punti attivi: LOMBARDIA Canile intercomunale di Monza LIGURIA MARCHE UMBRIA PERUGIA TOSCANA PISTOIA EMILIA ROMAGNA CERVIA RAVENNA PUGLIA SAN SEVERO TARANTO ::Bilancio dell’attività Enpa per gli animali colpiti dal terremoto.A due settimane di distanza dal sisma che ha colpito l’Abruzzo, L’Ente Nazionale Protezione Animali fa un bilancio dell’attività sin qui svolta a sostegno degli animali colpiti dal terremoto. Ad oggi, al Centro Operativo di Raccolta Aiuti per Animali allestito dall’Enpa a Sulmona sono affluiti: - 64 tonnellate di cibo per cani e gatti; Il cibo e i materiali sono stati distribuiti all’interno delle tendopoli, al canile sanitario di Collemaggio e alle altre realtà presenti sul territorio; una parte degli aiuti è stata smistata dai volontari di Pescara all’interno degli alberghi della dove sono ospitate numerose famiglie di sfollati con animali al seguito. Nelle aree terremotate si sono alternati 51 tra volontari e Guardie Enpa ai quali si devono aggiungere i volontari della Sezione dell’Aquila, sempre attivi, e quelli di Pescara che stanno seguendo la situazione degli animali alloggiati presso le strutture alberghiere del litorale. Complessivamente, i volontari e le Guardie Zoofile della Protezione Animali hanno recuperato o messo in sicurezza 161 animali, di cui 29 sono stati trasferiti in altre città e messi in adozione direttamente dalle Sezioni Enpa. Tra gli animali soccorsi dalla Protezione Animali anche 2 iguane, date in affidamento temporaneo, 6 cavie e 3 tartarughe di terra. Altri 400 animali liberi sono stati assistiti direttamente sul territorio attraverso l’allestimento di numerosi punti fissi di alimentazione. (Aggiornamento delle ore 13.00 del 27 aprile) |
Giugno 2009- Stella è stata adottata
Stella si trova a Sarano
meraviglioso incrocio pointer di 4 anni
tg grande pelo raso bianco e fulvo.
necessita di grandi spazi dove sfogare la sua vivacità.
ubbidiente al richiamo,molto buona anche con i bimbi
e va d’accordo con altri cani.
..ops se dovete arare un campo,tranquilli ci pensa lei!!!
Tanya
La piccola è stata adottata
174 Mirella femmina tricolore tipo pastore tedesco tg. media nero focato 3 anni una forza della natura Cordignano
Miagolava disperatamente nel cuore della notte. Svegliato dal pianto del gatto, un volontario della Protezione Civile di Ariccia in servizio presso il campo di Acciano si è immediatamente messo sulle tracce del quattrozampe cercando di capire cose stesse provocando i gemiti. Con sua grande sorpresa l’operatore si è trovato di fronte a un batuffolo di pelo bianco e nero – non più di 15 giorni di vita, gli occhi ancora socchiusi – mentre, zuppo di acqua piovana, arrancava sulle sue zampette vicino a una delle tende in ricerca di mamma gatta. Il volontario di Ariccia, dopo aver avvolto il micio al caldo di una coperta, ha bussato alla tenda di Bianca Maria, una donna piena di energia e di amore per i felini, che da anni collabora come volontaria presso la sezione Enpa dell’Aquila e che nel campo di Acciano è diventata una vera celebrità proprio per il suo impegno in difesa degli animali, anche nella difficile situazione di queste settimane. “La storia di questo gattino – spiega Bianca Maria – sembra uscita da un libro di favole. Siamo riusciti a scoprire che il micetto è il figlio di una gatta, una metticcia bianca e nera da noi ribattezzata Randy, che un paio di settimane fa ha dato alla luce quattro bellissimi cuccioli all’interno una casa abbandonata, a poca distanza dalla tendopoli”. “Nei giorni scorsi – prosegue la volontaria – Randy, incurante del freddo e della pioggia, ha trasferito pazientemente i suoi cuccioletti, prendendoli per la collottola uno a uno, dalle rovine della casa al caldo e al sicuro di una tenda allestita dalla Protezione Civile ad Acciano. Probabilmente il gattino si è perso durante questo viaggio”. Adesso la famiglia di quattrozampe – Randy e i suoi quattro cuccioli – è nuovamente riunita, accudita con amore dai volontari della Protezione Civile e da Bianca Maria che per loro hanno allestito, all’interno del campo di Acciano, una casetta a “misura di gatto”. “La storia di Randy – aggiunge Bianca Maria – non è l’unico episodio commovente di cui in queste settimane si sono resi protagonisti gli animali. A Paganica una cagnolina di razza pit bull, una di quelle che luoghi comuni ormai logori spacciano per una sorta di pericolo pubblico, ha perso la sua intera cucciolata a seguito del sisma e, pur di non venir meno al suo ruolo di mamma, ha preso ad allattare, accudire, coccolare alcuni gattini rimasti orfani dei loro genitori”. Le vicende di Randy e della cagnetta pit pull dimostrano che, al pari degli esseri umani, anche gli animali di rendono protagonisti di piccoli e grandi gesti di eroismo. In fondo – conclude la volontaria Enpa –, noi e i quattrozampe non siamo poi così diversi”. (24 aprile) |
L’Aquila 18 Aprile 2009
Situazione caotica e piuttosto disorganizzata quella riscontrata a l’Aquila.
Un caro ringraziamento a Paolo Migliaccio della Lav e collaboratori che ci ha dato l’opportunita’ di renderci utili finalizzando l’obiettivo per cui c’eravamo recati sul posto.
Abbiamo visitato le tendopoli facendo un censimento delle persone ospitate con animali da compagnia.

Coppito, S.Marco, Colle, Preturo, Casilina, Pozza, sono le zone in cui abbiamo portato le donazioni raccolte, dando alle persone cibo, antiparassitari, ciotole, collari, guinzagli e trasportini.
Nelle zone limitrofe a l’Aquila ci sono paesi evacuati dove sono ancora presenti animali; alcuni di questi ricevono cibo dai proprietari che avendo abbandonato le loro case per raggiungere le tendopoli, si recano periodicamente sul posto; una situazione difficile, monitorata per quanto possibile dai volontari.

Abbiamo distribuito cibo e quando possibile fatto il trattamento antiparassitario ai cani e gatti che abbiamo incontrato nelle zone evacuate.

Episodio spiacevole quello riguardante un cane da noi ritrovato abbandonato sul retro di un’abitazione che i vicini hanno riferito essere in quelle condizioni da circa un mese.


Il cane, alquanto anziano, in stato di shock, con una forma tumorale cronica avanzata e’ stato da noi soccorso e trasferito presso il presidio veterinario della tendopoli di Centicocella. Inispiegabile la scelta di dimettere il cane una volta stabilizzato; incomprensibile il rifiuto di accettare la donazione di una considerevole quantita’ di materiale sanitario da noi raccolto per l’occasione con la giustificazione che la prassi non lo prevede.
Ci siamo recati alla tendopoli di Piazza d’Armi, senza poter beneficiare dell’aiuto di nessun medico essendo arrivati dopo le ore 20.00; nessun presidio veterinario e’ disponibile 24 ore su 24.
Dopo numerosi tentativi e decine di chiamate senza riscontro, ci siamo quindi diretti a Villa Sant’Angelo.
Ringraziamo sentitamente la Protezione Civile Sezione Alpini dell’Emilia Romagna, in particolare il Sig. Walter Tinelli, che alle ore 23, dopo un’estenuante viaggio iniziato all’alba ed una giornata davvero impegnativa, ha dato ospitalita’ a noi e al cane.

Trasferito presso Unita’ Sanitaria Veterinaria di Collemaggio domenica mattina, il cane e’ deceduto il giorno seguente.
Non avendo la possibilita’ di effettuare un emocromo sul posto, abbiamo portato a far analizzare il siero a Piazza d’Armi senza alcuna utilita’.
Manifesto una certa perplessita’ in merito alla morte del cane, sopravvissuto per un mese in quello stato, seriamente malato abbandonato a se stesso al freddo, adagiato in una buca profondissima, improvvisamente morto dopo essere stato ristabilizzato, in un presidio veterinario dove avrebbe dovuto essere costantemente monitorato.
Grazie per la collaborazione a Renato Brusa, Fioretto Yari, le veterinarie Rita e Chiara.
Laura Pontini
Lamento Rumeno Onlus
| 21 marzo 2009 21:00 | a | 21 aprile 2009 23:00 |
| 1 marzo 2010 | ||
| 04:00 | ||
Grazie a tutti! Ci vediamo nel 2010….
La strage dei selvatici
Lo scorso 1 febbraio si è conclusa la stagione venatoria 2007-08 e, secondo le stime dell’ENPA, sono oltre 200 milioni gli animali uccisi.
A questo spaventoso numero si sommano quelli soppressi nei cosiddetti “abbattimenti selettivi”, le vittime della caccia in deroga (che permette di cacciare anche specie normalmente escluse o protette) e le prede dei bracconieri.
Solo durante l’ultima stagione venatoria, si contano ben 54 cacciatori morti ed altri 77 feriti. E anche tra la gente comune, a causa di questo orrore – che taluni osano definire sport – hanno perso la vita due persone che non avevano nulla a che vedere con la caccia, ed altre 21 sono rimaste ferite, tra cui ragazzi e bambini (dati LAC).
Vi ricordiamo che presso i nostri tavoli di Treviso (Pzza Borsa) del 9 e 16 febbraio è possibile firmare la petizione contro i privilegi dei cacciatori. “La caccia non è un diritto, bensì una concessione. Non è uno sport, ma un’attività cruenta che uccide altri esseri viventi, umani compresi”, commenta Andrea Brutti, responsabile Ufficio Fauna Selvatica ENPA. “I cacciatori, una netta minoranza della popolazione, hanno anche il privilegio di poter entrare nei fondi agricoli privati senza dover essere autorizzati dal proprietario, una ingiustizia permessa dall’art. 842 del codice civile, contro il quale ENPA, LAC e le altre associazioni animaliste hanno intrapreso una raccolta firme.” Sul sito nazionale www.enpa.it (home page) troverete ulteriori informazioni sulla petizione, con la possibilità di scaricarne la versione cartacea.
Facciamo in modo che, un giorno, nessun capriolo e nessun animale debba mai più temere l’ignoranza e l’egoismo dell’uomo.
Stampa il modulo firmalo e fallo firmare
| 13 giugno 2009 | ||
| 00:00 |
- Titta- affidata
- Rossella affidata
- Bubi - affidato
- 88- Tyson Adottato!!!!
- Mirna- 134 - Adottata
- Adottato Tobia 110
- Adottata
- Adottato!
PETIZIONE CONTRO LA CACCIA A CANI E GATTI INTRODOTTA IN SORDINA DALLA LEGGE REGIONALE 9/2008 APPROVATA QUEST’ESTATE DAL CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO.
Ma chi può stabilire a priori, solo vedendolo, se un cane è inselvatichito o semplicemente libero che scorazza in giro per la campagna?
Il fine di questa legge potrebbe essere quello di creare quel solito caos legislativo che consenta l’impunità ai cacciatori che uccideranno cani e gatti in giro per le campagne.
Questo già accade oggi sin troppo spesso, ma oggi i cacciatori sanno che rischiano pesanti sanzioni, cosa accadrebbe se avessero la percezione della impunità? Di fronte a tale possibilità le associazioni LAV Lega Antivivisezione, LAC Lega Abolizione Caccia, AAE Associazione Animali Esotici, GRILLI Treviso, ENPA Ente Nazionale Protezione Animali, che auspicano l’abolizione della caccia e che supportano le attuali azioni legali messe in campo contro tale legge regionale, si sono attivate per mettere in campo azioni volte ad impedire che tutto questo accada, per tutelare gli animali. Per prima cosa verrà attuata una raccolta firme per una petizione indirizzata alla Provincia di Treviso affinch si impegni per iscritto a non autorizzare mai abbattimenti che riguardino cani, gatti, conigli, piccioni e altri animali domestici anche se inselvatichiti. Invitiamo a scaricare il modulo e a farlo firmare a tutti.
Verrà diffuso anche all’estero un volantino multilingue che avvisa i turisti stranieri dei pericoli di morte in cui potrebbero incorrere i loro cani e gatti nella provincia di Treviso e in Veneto.
Info:lacveneto@ecorete.it, lavtreviso@email.it tel.


LAC Lega Abolizione Caccia - Sez. Veneto Via Cadore 15/C int.1 31100 Treviso Cell. ![]()

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347…![]()
LAV sezione di Treviso - Via Isonzo 10 - 31100 Treviso Email: lavtreviso@email.it
AAE Associazione Animali Esotici, - 31050 Vedelago (TV) Email: aae@aaeweb.net
Ass Grilli Treviso via Lavaio, 99 - Volpago del Montello (TV)
ENPA Ente Nazionale Protezione Animali di Treviso Via Lourdes, 23 - 31015 Conegliano Tv - Tel 347.5931683 - Fax. 0438.21399 mail: treviso@enpanet.it
Trovata sulla strada che va da Crespignaga a Maser una meticcia taglia piccola (ca. 4 kg) tipo volpinetta Contatti nel sito Monica
Roma, 22 aprile 2009
Alle Sezioni Enpa
Ai Coordinamenti Regionali Enpa
Al Consiglio Nazionale Enpa
Alla Giunta Esecutiva Enpa
Oggetto: trasmissione primo Bilancio di missione sul terremoto in Abruzzo
In allegato vi invio il primo Bilancio di missione, aggiornato al 20
aprile, sulle attività che Enpa ha svolto in Abruzzo per gli animali. Il
lavoro di Enpa è stato importante e preziosissimo così come è stato
prezioso l’intervento delle Guardie Zoofile e dei volontari che in queste
settimane si sono alternati nell’area del sisma. Importante anche
l’attività delle Sezioni che hanno istituito punti di raccolta degli aiuti
e di quelle che si sono attivate a distanza. Insomma, è stato - e deve
continuare ad essere - un lavoro di insieme con l’obiettivo di aiutare gli
animali.
Occorre continuare, però. Negli ultimi giorni è venuto meno l’interesse
dei giornali e della televisione: la situazione sembra “normalizzata” ma
c’è ancora tanto da fare.
Vi chiedo pertanto di valutare la possibilità di organizzare l’invio di
volontari nei prossimi giorni e nelle prossime settimane in Abruzzo. I
volontari che operano sul posto devono essere automuniti. Naturalmente
dalla Sede Centrale, d’intesa con la Sezione dell’Aquila, curiamo la
logistica e il coordinamento degli interventi e delle attività.
Le disponibilità devono essere comunicate a terremotoabruzzo@enpa.org. I
volontari che si candidano devono avere la propensione alla
collaborazione, al lavoro di gruppo e alla soluzione dei problemi:
superata la prima fase di emergenza, infatti, in Abruzzo si continua a
lavorare incessantemente e in condizioni non semplici. Servono volontari e
Guardie in grado di fare recuperi di animali (soprattutto cani e gatti),
collaborare alla gestione del canile sanitario, supportare le attività del
nostro Centro Operativo di Sulmona, continuare la paziente attività di
censimento, distribuire pet food.
Ovviamente i volontari devono godere della piena fiducia dei vertici della
Sezione di appartenenza e, per questo, chiedo ai presidenti e ai
commissari di comunicare direttamente le candidature di propri volontari
all’indirizzo terremotoabruzzo@enpa.org.
Grazie e cari saluti a tutti.
Michele Gualano
12/06/2009 adottata
21/05/2009
160 Dora San Vendemiano Femmina tg. piccola, ottobre 2008, Fulvo/bianco
Segnalazione del Notiziario Animalista - info@animalitalia.it
Tre mail contro la corsa dei buoi
Anche quest’anno 2009 si terra’ la corsa dei buoi a Chieuti, fra il 22 e il
23 aprile. La particolarita’ di questa corsa consiste nello stretto
legame con la religione. La manifestazione infatti e’ collegata alla
ricorrenza di San Giorgio Martire.
In passato, come ricorderete, avevamo pubblicato alcune dichiarazioni di
strenuo sostegno alla corsa da parte del parroco. Tuttavia quest’anno vi
e’ un’importante novita’: si tratta di un evidente passo avanti
ottenuto dall’avvocata Morena Suaria, che da anni segue la questione dal
punto di vista giuridico.
Possiamo dire che ci sono buone possibilita’ che si giunga finalmente a
un processo!
Scriviamo sia al vescovo, sia a Benedetto XVI (purtroppo la sua mail
ufficiale è stata disattivata, quindi abbiamo pensato di far scrivere
all’Osservatore Romano, affinche’ … passi parola!) in modo che si
rendano conto che il sostegno sempre dato dagli esponenti ecclesiastici
del paese a questa manifestazione non e’ ammissibile.
Infine scriviamo al Presidente della Regione affinche’ questa festa non
divenga â?oprotettaâ?� dalla legge, come vorrebbero i chieutini.
Francesco Fortinguerra, responsabile della campagna su Chieuti, invita
tutti ad inviare una mail a f.fortinguerra@yahoo.it per fare un network
di persone attive su questa mobilitazione
Visitate anche il sito http://www.corsabuoi.it
Ecco le tre mail da mandare, complete di messaggio-tipo:
————–
PRIMA MAIL, da spedire a:
Ecc.mo Sig. Vescovo,
anche quest’anno a Chieuti si terra’ la corsa dei buoi in onore di San
Giorgio Martire; tale corsa assume un particolare significato religioso,
stante l’appoggio sempre assicurato dagli esponenti ecclesiastici del paese.
Dal filmato presentato nei procedimenti giudiziari in corso si evince
che i buoi vengono sottoposti a sevizie.
Mi auguro che voglia manifestare il Suo dissenso per questa
manifestazione: nessuna sevizia puo’ essere accettata dall’etica cristiana!
Cordiali saluti,
… nome cognome …
————————-
SECONDA MAIL, da spedire a:
ornet@ossrom.va
Spett.le Redazione,
risultando la casella mail pubblica di Benedetto XVI bloccata per le
troppe mail, Vi chiedo di fargli sapere che vorrei aggiungere la mia
protesta per la corsa dei buoi che si tiene ogni anno in aprile a
Chieuti in onore di San Giorgio Martire; tale corsa assume un
particolare significato religioso, stante l’appoggio sempre assicurato
dagli esponenti ecclesiastici del paese.
Dal filmato presentato nei procedimenti giudiziari in corso si evince
che i buoi vengono sottoposti a sevizie. Ritengo che nessuna sevizia
possa essere accettata dall’etica cristiana!
Cordiali saluti,
… nome cognome …
Speriamo trovi presto una casetta se si affeziona a noi vivrà un altro dramma
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luglio 2009 - Stella si trova a Sarano. Soffre molto l’abbandono, ha bisogno anche lei di trovare presto una famiglia definitiva.
Aggiornamento: Grazie alle cure di Maria Luisa, ecco alcune foto di Riky che parlano da sole
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Aggiornamento: Riky è stato adottato!!!! Wuaoooo
Aggiornamento: 26 giugno 2009
Il test di Riky è risultato negativo alla Lesmaniosi.
Dal pelo prelevato da Maria Luisa è risultata un’intossicazione alimentare e per questo il grande prurito tanto da strapparsi il pelo con i denti!
Aggiornamento: 25 giugno 2009
Sono stata contattata da Maria Luisa di Oderzo che voleva vedere il cane. Ho colto l’occasione per portarlo a spasso. Giunta a casa sua il cane è entrato tranquillamente ma non si è fatto accarezzare mostrando nuovamente i denti. Le piaghe si sono seccate ma in compenso ne ha di nuove. Su suggerimento di Maria Luisa gli abbiamo messo il collare Elisabettiano, che mi ha gentilmente procurato, così che non si strappi il pelo con i denti come fa normalmente. Questa nostra amica di Oderzo ha prelevato un campione di pelo per portarlo ad analizzare dal suo veterinario, e mi ha donato i famosi “fiori di Bach” per curare il peloso.
Aggiornamento: 17 giugno 2009:
ore 14,00 Io e Nicoletta ci siamo munite di pazienza e abbiamo preso il peloso. Il piccolo sbuffava, ringhiava, non voleva assolutamente farsi mettere il guinzaglio… Abbiamo dovuto prenderlo avvolgendogli il capo in una coperta. E poi via, di corsa dal veterinario: se fossi stata da sola questo non sarebbe avvenuto!
Giunte dal veterinario, il peloso si era completamente tranquilizzato, tanto che si è fatto mettere la museruola in silenzio, rassegnato. Con questo atteggiamento, si è evitato una puntura di sonnifero!
Il veterinario ha riscontrato il catarro negli occhi e vi ha messo una pomata, cura che dovrà essere fatta per circa 7 giorni. Ha tosato una parte del pelo e prelevato un campione epidermico. E’ seguito un prelievo di sangue, per effettuare il test della lesmaniosi, che sarà pronto tra circa una settimana.
Ha trovato il cane ben nutrito, il cuore con battito regolare e ogni cosa al suo posto. Non ha riscontrato aggressività, ma sottomissione, come se fosse, ancora una volta, costretto a subire un supplizio.
Forse lo choc del secondo abbandono… forse non ha mai superato il primo… non lo sapremo mai…
Una volta fuori dal veterinario, dobbiamo procedere con la tosatura, cosa che nessuno ci farà mai visto le piaghette e croste del peloso. Bene, lo faremo noi.
Ed eccoci giunti a casa di Nicoletta. Indossiamo nuovamente la museruola al cane e lo adagiamo sul tavolo.
Il piccolo è docile e si fa accarezzare dalla spazzola, usiamo le forbici per togliere il più grosso. Segue poi un tentativo di assestare il pelo usando la macchinetta, cosa non semplice, perchè sotto quel pelo brutto, ispido e spenacchiato, c’è una montagna di pelo fitto e biondo.
Sono forse passate ore, ma finalmente possiamo togliergli la museruola e farlo muovere un po.
Lui si squote, è tranquillo, lo possiamo accarezzare. Si sdraia sull’erba e ci guarda, aspettando qualcosa, sentendosi strano…. forse ha già capito che dobbiamo fargli un bel bagno.
Mezza ora dopo è ora di rimettergli la museruola, Nicoletta si avvicina a lui, ed il cane inizi a mostrare i denti, si ribella, non vuole, non vuole essere toccato.
Rinunciamo a fargli il bagno e decidiamo che la giornata per lui deve finire qua.
L’ardua impresa per agganciargli il guinzaglio, con lui che alza il labbro e grugnisce, non è stata piacevole, ma alla fine ce l’abbiamo fatta.
Ora, mentre saluto Nicoletta e mi dirigo alla macchina, è diventato improvvisamente calmo, quasi padrone di quel che sta facendo. Apro lo sportello e lui sale, senza dire nulla, senza ricevere un’ordine.
Si accomoda sul sedile e si rilassa, aspettando per l’ennesima volta di giungere chissà dove…
Arrivo a casa. lui scende tranquillo, azzardo una carezza e lui l’accetta. Lo metto in giardino, una ciotola di acqua, un kilo di carne e lui mangia tutto con appetito, scodinzola lievemente.
Ora ha finito di mangiare, si guarda intorno e vede una sedia con sopra un cestino.
Si avvicina, si alza sulle zampe e cerca di tirarlo giù! Questa è la prima volta che lo vedo lanciarsi verso l’alto, sono stupita dalla sua insistenza.
Vado in casa, prendo un cestino più grande e lo porto a lui.
Immediatamente ci entra e si raggomitola dentro, sembra quasi felice, ha addirittura un’espressione diversa.
Azzardo un’altra carezza che lui accetta chinando la testa.
Mi procuro una coperta e la stendo sul suo pelo rasato. Mi sembra felice chiudendo gli occhi per la notte.
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Dopo aver sistemato il gattile, verso le 22,00 Fatima, un’altra volontaria dell’ENPA, mi porta a casa una bellissima cuccia… Ma ora sappiamo che non sarà facile per lui entarci… lui ha il suo cestino a cui era stato abituato , ha una morbida copertina sul capo ed il pancino pieno.
E poi ora dorme sotto un cielo stellato…
———————————Questo scritto, è per tutti quelli che mi hanno contattato chiedendomi informazioni sul peloso, ringraziandoli per la solidarietà e la sensibilità dimostrata. Grazie - Valeria ———
Aggiornamento: 15/giugno 2009. Sembra che non abbia voglia di vivere. Passa le giornate immobile, spostandosi solo per andare a bere e mangiare. Gli occhi, che fino a ieri erano semichiusi, incrostati, oggi sono aperti, ma la pupilla è velata di catarro. Credo che non
ci veda, forse è per questo che se provo a toccarlo emette un grugnito intimatorio.
Abbiamo preso appuntamento dal veterinaro per mercoledì, primo pomeriggio. Visto la poca collaborazione dell’animale, per poter effettuare il tosaggio, prelievi epidermici e venosi, pulizia occhi, sarà necessario sedarlo.
Aggiornamento 13 Giugno 2009. Dopo un lungo viaggio sperando di andare incontro alla felicità, i miei nuovi padroni non mi hanno voluto! Ora sono sporco e pieno di zecche, nulla a che fare con la foto che mi hanno fatto all’ingresso in canile e che vedete!
Peso circa 10 kili, troppo grande, fuori taglia per essere un minuscolo york!
Ora sono a casa di una volontaria che domani cercherà di lavarmi, tagliare il mio bel pelo ormai ridotto ad un ammasso, tale, da avermi causato un forte dermatite. Io mi gratto, cerco di strapparmi quelle palle di pelo che si sono appicicate alla pelle. Sanguino, sono tutto dolorante.
Guardate com’ero qualche mese fa! Aiutatemi
Febbraio 2009 2 anni - maschio
Riky è abbandonato in mezzo a centinaia di cani nel canile , della sua vita precedente in famiglia gli rimane solo il suo collarino di metallo. E ‘ stato buttato via come un soprammobile passato di moda ma vi rendete conto ? Tirate fuori dalla gabbia questa assoluta meraviglia, guardate che mantello ! E’ davvero buonissimo, solo che si sente solo e sperduto, come può comprendere perchè da una casa si trova ora prigioniero ?
Contatti nel sito
Valeria cell 3485975950
Aggiornamento 13 giugno 2009 : La piccola è stata adottata
Aggiornamento: 11/giugno 2006 Questa è Viola appena trovata e oggi:
28 maggio 2009 trovata abbandonata a Crocetta del Montello,è di taglia piccola e pesa 9 Kg.
Le hanno ucciso i piccoli, ora è con i volontari….
ora io la chiamo Ceci. Come vi sembra ora? Monica
T, sopravvissuta per miracolo all’inferno, cerca un posto tranquillo dove trascorrere felicemente la sua vita, non si sa l’età ma è affettuosissima e non pretende nulla. Ci vede poco ma ti segue la tua ombra ovunque.



:: GLI AIUTI. Prosegue l’attività dei volontari della Protezione Animali nelle zone colpite dal sisma. A distanza di tre settimane dal disastroso terremoto del 6 aprile, la situazione complessiva, pur essendo in lento e progressivo miglioramento, è ancora problematica specie per gli animali. Al momento, i nostri volontari segnalano l’urgente bisogno di mangime per animali da reddito. Il Centro di Raccolta Aiuti per Animali, allestito dall’Enpa a Sulmona, continua a operare a pieno ritmo. Da segnalare l’arrivo sul posto dei volontari della sezione di Cervia che hanno consegnato al magazzino 30 sacchi di cibo per cani e gatti – pari a circa 600 kg- 5 gabbie modulari; 10 lettiere con sabbia; 10 trasportini per gatti; materiali da imballaggio; dispenser di cibo e acqua utilissimi per creare sul territorio punti di alimentazione provvisori per animali vaganti; alcune decine di guinzagli, ciotole e secchi in alluminio. I volontari di Cervia, inoltre, hanno consegnato al coordinatore degli aiuti un assegno di circa 500 € da impiegare per l’acquisto di cibo per animali da reddito e altro materiale, come i pannelli modulari, ingombrante da trasportare e più agevolmente acquistabile in loco. Continua anche la distribuzione degli aiuti sul territorio; nella giornata di domani sarà smistata circa una tonnellata e mezza di cibo per conigli e galline. In queste ore sono presenti nell’Aquilano le Guardie Zoofile della Sezione Enpa di Roma che, in collaborazione con Protezione Civile, forze dell’ordine e Vigili del Fuoco, stanno procedendo al recupero e messa in sicurezza degli animali ancora vaganti. Da segnalare, in particolare, il salvataggio di alcuni cani che, feriti, sono stati affidati alle cure dei veterinati.
















































settembre 2009 Adottato
































